Capodanno in Terra Santa

26 dicembre 2018 | 2 gennaio 2019

POSTI TERMINATI

Costo pellegrinaggio: 1350 euro in doppia con partenza da Bologna! Altri aeroporti disponibili! Per tutti i particolari clicca sul file sulla sinistra!

26 dicembre, mercoledì: BOLOGNA (su richiesta altri aeroporti) | ISTANBUL | TEL AVIV

“Perciò, ecco, io la sedurrò, la condurrò nel deserto e parlerò al suo cuore” (Os 2,16)
Ritrovo dei partecipanti all’aeroporto di Bologna; disbrigo delle formalità d’imbarco e partenza per Tel Aviv; arrivo e proseguimento per il deserto...
Sistemazione in albergo | Kibbutz, cena e pernottamento.
Andare nel deserto è rientrare in sé stessi: abbandonare i rumori delle città e delle occupazioni quotidiane per riscoprire ciò che conta, per riascoltare il battito del cuore e il proprio respiro. Qui Dio ha condotto il suo popolo, per non avere altra preoccupazione che gustare e scoprire la relazione con lui, come un amato che desidera appartarsi con l'amata per parlare al suo cuore, per parlare d'amore.

27 dicembre, giovedì: IL DESERTO DEL NEGHEV

“Farò di te una grande nazione e ti benedirò, renderò grande il tuo nome e possa tu essere una benedizione (Gn 12,2)
In mattinata ci sposteremo nella biblica valle di Zin, per inoltrarci nell’oasi di En Avdat, che risaliremo a piedi sino alla cascata che nasce dal wadi (torrente) Avdat dove, se saremo fortunati incontreremo alcuni stambecchi del deserto. In bus raggiungeremo la città nabatea di Avdat, un’antica stazione di cambio per le carovane che dall’Arabia andavano verso il Mediterraneo passando per Petra. Raggiungeremo infine la località di Mitzpè Ramon, il centro moderno del deserto del Neghev, dal quale si ha una vista mozzafiato sul Maktesh Ramon, il cratere o più esattamente il “mortaio”, ossia una formazione geologica lunga 35 km e larga sino a 10 km. Rientro in albergo | Kibbutz, cena e pernottamento.

28 dicembre, venerdì: TIMNA | EN GEDI| GERUSALEMME

“Fuggiamo di fronte ad Israele, perché il Signore combatte per loro contro gli egiziani” (Es 14,25)
In primissima mattinata raggiungeremo il Parco di Timna, una valle montana che cattura l’occhio con i suoi sedimenti e le sue formazioni rocciose multicolori, il cui nome compare anche nella Bibbia: qui gli antichi egiziani vennero a fondere il rame e le loro miniere, fornaci e templi offrono una visione unica dello sfruttamento di questo importante metallo. Risaliremo l’Aravah, un’area desolata dove il deserto si offre in una depressione impressionante di terra e di sale, impastati dal vento e dalle piogge invernali, in un mare di sale dove è impossibile ogni forma di vita.
Arrivo all’Oasi En Gedi (la sorgente del capretto) che con le sue alture, le sue gole, le sue cascate è una meraviglia romantica: nella poesia di Israele le sue palme e i suoi vigneti sono sinonimo di bellezza, profumi e vigore giovanile di En Gedi. Partenza per Gerusalemme, sistemazione in albergo | casa religiosa, cena e pernottamento.

IL PROFUMO DI DIO

29 dicembre, sabato: GERUSALEMME e le tre pietre sante | BETLEMME

“Chi confida nel Signore è come il Monte Sion: non vacilla, è stabile per sempre” (Sl 125,1)
In mattinata visiteremo il muro della cinta erodiana, denominato Ha Kothel, il posto più sacro della religione ebraica. Non potremo salire sull’area superiore, sulla spianata del Monte Moria, cuore della religione ebraica dal tempo di Davide e Salomone, e ora nobile recinto sacro per l’Islam. Ma ammireremo ugualmente gli esterni della moschea di Al’Aqsa e della Cupola della Roccia La mattinata terminerà con una visita approfondita alla Basilica che i greci chiamano Anastasis (ossia risurrezione) e i latini Santo Sepolcro, nomi che contengono un annuncio, una catechesi e una meditazione sull’unità del mistero pasquale.
Nel pomeriggio ci trasferiremo a Betlemme, “così piccola per essere tra i capoluoghi di Giuda”, e ricorderemo l’unzione di Davide a re per mano di Samuele e l’epifania di Dio, avvolto in fasce e deposto in una mangiatoia, preludio della sua morte. Visita alla Basilica della Natività e della Grotta del latte. Rientro a Gerusalemme.

30 dicembre, domenica: GERUSALEMME

“Da Sion, bellezza perfetta, Dio risplende. Viene il nostro Dio e non sta in silenzio” Sl 50,2”
In mattinata percorreremo in senso inverso un tratto della Via Dolorosa, cominciando dalla Piscina Probatica, a nord dell’antica area del Tempio. Visita alla splendida chiesa crociata di Sant’Anna. Uscendo dalla porta dei Leoni, che immette nella Valle del Cedron, visiteremo la tomba di Maria, la Grotta dell’arresto e la Basilica del Getsemani. Saliremo in pullman il Monte degli Ulivi e visiteremo il luogo dell’Ascensione; sosteremo poi alla Grotta detta oggi grotta del Pater Noster e alla piccola chiesa del Dominus Flevit. Nel pomeriggio, visita al Museo d’Israele. Rientro a Gerusalemme.

UN DIO CHE PARLA

31 dicembre, lunedì: ATTRAVERSANDO LA SAMARIA VERSO LA GALILEA

“Mentre conversavano e discutevano insieme, Gesù in persona si avvicinò e camminava con loro” Lc, 24,15
In tempo utile partenza per il Nord verso la Galilea, attraversando la regione della Samaria, un territorio ricchissimo di luoghi cruciali della storia di Israele: non ci fermeremo a Rafa a Beth’ el, Shilo, ma a Sichem, il luogo dove presso la quercia Dio apparve ad Abramo e promise il paese alla sua discendenza e dove Abramo eresse un altare. Da qui si scorge il Monte Garizim, dove i samaritani eressero un loro tempio dove ancora oggi celebrano la Pasqua. Successiva sosta a Sebastia, oggetto della grande campagna anti -idolatrica di Elia,e centro del ministero di Eliseo: evangelizzata da Filippo qui la comunità cristiana si gloriava di custodire la Tomba di Giovanni Battista. Arrivo sul Lago per il pranzo, visita di Cafarnao e di Korazin, la città che fu condannata da Gesù insieme a Cafarnao per la sua mancanza di fede. Sistemazione in albergo| casa religiosa a Nazareth o sul lago.

1° gennaio, martedì: NAZARETH | AKKO

“Nulla è impossibile a Dio. Allora Maria disse: Ecco la serva del Signore, avvenga per me secondo la tua parola”, Lc 1,37-38
In mattinata visita della città di Nazareth, della basilica dell’Annunciazione, del Museo francescano, della chiesa di San Giuseppe e di San Gabriele. In tempo utile partenza per la città di Akko, un porto naturale e ben riparato, luogo di arrivo di tutte le grandi carovane del nord e dell’oriente e dove gli ordini militari crociati vi fissarono la loro residenza. Qui i cavalieri di San Giovanni di Acri vi edificarono una grande chiesa e la città prese il nome di Acri facendola diventare una delle città più importanti del mediterraneo. Rientro in albergo | casa religiosa.

2 gennaio, mercoledì: NAZARETH | TEL AVIV | BOLOGNA

In tempo utile trasferimento in aeroporto percorrendo la costa mediterranea: arrivo a Tel Aviv, disbrigo delle operazioni d’imbarco e partenza con volo di linea per Bologna, transitando per l’aeroporto di Istanbul

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