Racconto del viaggio dalla terra dei santi alla Terra Santa

20 febbraio 2018

di Francesco Romitelli.

 Ho fatto parte di un gruppo di 27 magnifici pellegrini provenienti dalla provincia di Foggia (Manfredonia, Vieste, Peschici) che, guidati da don Giorgio (parroco del Santuario della Madonna di Merino presso Vieste) e da don Livio (parroco della chiesa dello Spirito Santo in Manfredonia), ha visitato la Terra Santa nel mese di novembre 2017. Ho già avuto occasione di raccontare ai miei amici che, quasi per caso, nel 2010 ho partecipato con mia moglie al primo pellegrinaggio nella terra di Gesù. In quell’occasione non vi nascondo che l’emozione ha preso il sopravvento tanto da lasciarmi senza parole; mi sono così immerso nella contemplazione della bellezza e del valore storico dei luoghi che stavo calpestando, al punto di non accorgermi che il tempo di permanenza in Israele volgeva al termine. Il ricordo intenso di quei giorni si concretizzava ancor di più quando, tornato a casa, durante le celebrazioni liturgiche o leggendo passi del vangelo, associavo le citazioni bibliche ai luoghi visitati.
Tutto questo ha fatto sì che crescesse, in mia moglie e me, la volontà di un secondo pellegrinaggio al fine di approfondire la conoscenza della terra del quinto vangelo. Devo confermare che questo secondo viaggio ha certamente approfondito la conoscenza dei luoghi ma, ancor di più, ha accresciuto la nostra fede.
Uno dei momenti più toccanti l’ho vissuto il primo giorno quando, giunti a Gerusalemme provenienti dall’aeroporto di Tel Aviv, davanti alla palese incredulità di una mia carissima amica di essere finalmente in quei luoghi, le ho istintivamente preso la mano, le ho fatto toccare le mura della città antica e le ho sussurrato: “sei in Terra Santa”; ci siamo guardati negli occhi e ci siamo emozionati. Da lì in poi è stato tutto un crescendo di emozioni. Abbiamo visitato tanti luoghi sacri ripercorrendo il cammino di Gesù e la storia del Cristianesimo. Per non parlare della sosta nel
deserto, della passeggiata in barca sul lago di Tiberiade, del monte Tabor, del Getsemani, del Santo Sepolcro, di Nazareth e di Betlemme. Tutto indimenticabile e magistralmente raccontato da don Giorgio che ha vissuto per due anni in Terra Santa; una grande fortuna per noi. Un ringraziamento va anche a don Livio che ogni giorno, celebrando la messa, ci ha riportati indietro nel tempo facendoci rivivere le fasi più importanti della vita di Gesù.
Armato della mia inseparabile fotocamera ho cercato di documentare al meglio i momenti e i luoghi delle nostre visite. Visto che il web è pieno di notizie, foto e filmati di tutto ciò che accade nel mondo, ho cercato di dare il mio personale contributo a chi non avesse la possibilità di recarsi in Terra Santa. 
Poi con alcuni scatti ho realizzato una composizione che comprende, oltre tutti i componenti del gruppo, uno splendido panorama di Gerusalemme e tutti i luoghi più importanti del viaggio. A chi fosse ancora incerto se realizzare questo sogno posso solo dire: non abbiate paura, ne vale veramente la pena.
Francesco Romitelli.

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