Capodanno in Giordania e Terra Santa

30 dicembre 2018 | 6 gennaio 2019

POSTI TERMINATI

30 dicembre, domenica: ITALIA | TEL AVIV | SHIVTA | MASHABEI SADEH

Ritrovo dei partecipanti all’aeroporto richiesto; operazioni d’imbarco e partenza con volo di linea Alitalia per Tel Aviv transitando per l’aeroporto di Roma; arrivo a destinazione nel pomeriggio e trasferimento nel deserto del Negev in località Bersheva. Sistemazione in albergo, cena e pernottamento.


31 dicembre, lunedì: DESERTO DEL NEGHEV: SHIVTA | AVDAT |MAMSHIT | MAR MORTO (o dintorni)

In mattinata raggiungeremo il sito incustodito di Shivta, di origine nabatea che testimonia la presenza cristiana bizantina nella regione nel Neghev. Il sito è abbandonato ma si potrà camminare tra i resti di antiche absidi e pavimenti di pietra bianca.
Raggiungeremo poi il sito archeologico di Avdat di origine nabatee ma ora visitabile per i suoi resti bizantini. L’acropoli sulla collina venne ricostruita e dotata di chiese, di un monastero e di una cittadella. La chiesa di San Teodoro è il reperto più significativo del sito.
Risalendo il biblico deserto di Zin raggiungeremo il sito nabateo di Mamshit, lungo la via delle spezie e tra le meglio conservato in Israele. Camminando tra strade, abitazioni, chiese e torri difensive rimaste pressoché intatte nei secoli, ci si potrà fare un’idea precisa della cultura nabatea. Le 2 chiese conservano preziosi mosaici.
Proseguimento verso il Mar Morto…inoltrandoci nel deserto dell’Aravah dove secondo la tradizione biblica si trovavano le quattro città maledette: Sodoma, Gomorra, Adma e Zeboim. In questa zona scelse di abitare Lot presso le regioni di Sodoma. Sistemazione in albergo in zona Mar Morto (Arad o En Bokek), cena e pernottamento.
Non sono previsti festeggiamenti o cenoni di fine anno.

1 gennaio, martedì: DESERTO DELL’ ARAVAH: TIMNA |EILAT |WADI RUM | PETRA

In mattinata partenza per Timna, area archeologica e naturalistica molto suggestiva: sino agli anni trenta questa area fu associata alle leggendarie miniere di re Salomone mentre datazioni più recenti indicano che il sito era frequentato ancora più anticamente. La miniera più antica risalirebbe al Calcolitico. Il sito, molto esteso, si visiterà con il bus facendo alcune soste molto interessanti. Raggiungeremo Eilat per il pranzo e attraverseremo il confine con la Giordania, congedandoci dalla guida locale e dal bus. Dopo il disbrigo delle formalità d’ingresso, incontro con la guida Giordania, breve giro orientativo di Aqaba e trasferimento nella terra di Edom, in località Wadi Rum per una interessante escursione nel deserto giordano in jeep: si tratta di una valle a pochi chilometri da Aqaba particolarmente attraente per le montagne, per la combinazione di roccia e canions, per i colori, la sabbia e i beduini che vi abitano. Tra i resti archeologici da visitare, c’è un tempio nabateo e alcune pitture rupestri. Immancabile sarà la sosta sul set naturale di Lawrence d’Arabia. Se possibile cena beduina nel deserto* e proseguimento a Petra. Sistemazione in albergo, cena e pernottamento.
* Se non è possibile si cenerà in ristorante ad Aqaba o a Petra.

2 gennaio, mercoledì: PETRA

Giornata dedicata alla visita di Petra: la città rosa nella terra di Edom (che in ebraico significa rosso) conserva ancora molte testimonianze del suo passato glorioso specialmente in resti di epoca nabatea e romana. Ma anche altre epoche, che vanno dal neolitico al periodo crociato, sono testimoniate in resti monumentali che la ricerca archeologica mette in continua luce. La visita alla città antica inizia dal wadi Musa, cui è legata la tradizione locale relativa a Mosè ossia quella dell’acqua sgorgata dalla roccia di Ayn Musa. Si prosegue per il Siq, uno stretto passaggio intagliato nella montagna e lungo 1200 metri fino a scoprire il primo grande monumento funebre, detto il Tesoro… Rientro in albergo.


3 gennaio, giovedì: UMM AR RASAS| MADABA | MONTE NEBO | BETLEMME

In mattinata partenza per il nord verso il sito archeologico di Umm ar Rasas ancora in via di scavo e pregevole per i mosaici di alcune chiese bizantine. Successiva sosta a Madaba la città dei mosaici lungo la via regia dove nella chiesa di San Giorgio si può ammirare il celebre mosaico della Carta che rappresenta la Terra Santa secondo i canoni teologici e geografici cristiani di epoca bizantina. Arrivo finalmente al Monte Nebo, i cui ricordi biblici sono centrati sulla figura di Mosè, che da qui ha contemplato la Terra Promessa e poi è morto ed è stato sepolto nella “valle, in terra di Moab”. Pranzo e in tempo utile partenza per il confine con la Israele/ Palestina: congedo dalla guida giordana e dal bus locale, disbrigo delle formalità d’ingresso e arrivo in Palestina / Israele. Incontro con la guida locale e trasferimento a Betlemme, situata a 9 chilometri da Gerusalemme, dove soggiorneremo nella nostra casa francescana adiacente alla Basilica della Natività. Cena e pernottamento.

4 gennaio, venerdì: GERUSALEMME: la città santa per tutti

In mattinata ci porteremo nel cuore della città di Gerusalemme, sulla collina dell’Ofel che è stata la prima dimora della città: a piedi l’attraverseremo sbucando nei pressi della Piscina di Siloe.
Successivamente raggiungeremo il cuore delle celebrazioni liturgiche ebraiche, il Muro della preghiera o Kothel: da questo cortile ammireremo le cupole delle Moschee islamiche di Al’- Aqsa e la Cupola della Roccia - non visitabili. Raggiungeremo poi a piedi il quartiere ebraico, avendo come riferimento il Cardo; passeremo per la Piazza Batei Mahseh e visiteremo un interessante museo archeologico. Nel pomeriggio attraversando la città vecchia raggiungeremo la Basilica del Santo Sepolcro per una visita dettagliata.
Prima che tramonti il sole, ci porteremo nuovamente nei pressi del Muro della Preghiera, per vedere l’inizio dello Sabbath, il sabato degli ebrei. Rientro a Betlemme.


5 gennaio, sabato: GERUSALEMME

In mattinata saliremo sul Monte degli Ulivi, che ci permetterà di ammirare in un solo colpo d’occhio la bellezza di questa città. A piedi lo scenderemo facendo alcune soste: all’Edicola dell’Ascensione, al santuario del Dominus Flevit e al termine alla Basilica delle Nazioni, che custodisce l’orto del Getzemani. Visita alla chiesa che fa memoria della Grotta dell’arresto e alla chiesa ortodossa della Tomba di Maria.
Nel pomeriggio tempo libero per visite individuali e approfondimenti.
Rientro a Betlemme in tempo utile per la visita alla Basilica della Natività.


6 gennaio, domenica: BETLEMME | TEL AVIV | ITALIA

In tempo utile trasferimento in aeroporto a Tel Aviv; disbrigo delle formalità d’imbarco e partenza per l’Italia.


 

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