Capodanno in Giordania e Terra Santa

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Andare nelle Terre Sante è andare nella Terra del Padre “ricco di misericordia” (Ef 2,4), che ha rivelato il suo nome a Mosè come “Dio misericordioso e pietoso, lento all’ira e ricco di amore e di fedeltà” (Es 34,6). Partiremo dalla Giordania, dove faremo memoria dell’Esodo di Mosè e di altri padri della fede; raggiungeremo Gerusalemme e Betlemme città cuore del mistero della nascita di Gesù, della sua morte e resurrezione, per poi salire in Galilea dove Gesù è cresciuto, ha predicato il Vangelo e dove ci attende risorto sulle sponde della nostra quotidianità.  

27 dicembre, mercoledì: ITALIA | ROMA | AMMAN

Ritrovo dei partecipanti all’aeroporto richiesto; disbrigo delle formalità d’imbarco e partenza con volo di linea Alitalia per Amman, transitando per l’aeroporto di Roma. Arrivo in nottata (ore 3.00 locali), incontro con l’assistente e trasferimento in albergo. Pernottamento.

28 dicembre, giovedì: MADABA | MONTE NEBO | PETRA

In tarda mattinata partenza per Madaba dove è conservato un mosaico che rappresenta la Terra Santa secondo i canoni teologici e geografici cristiani di epoca bizantina. Successiva sosta nei pressi del Monte Nebo dove giunse e sostò il popolo di Israele guidato da Mosè e dove un santuario ne ricorda la sua sepoltura. Dal complesso che sorge su un’altura elevata, ammireremo lo splendido panorama verso “la terra promessa’’. Partenza per Petra, il meraviglioso sito archeologico patrimonio dell’Unesco. Sistemazione in albergo, cena e pernottamento.

29 dicembre, venerdì: PETRA | WADI RUM

La giornata sarà dedicata alla visita di Petra, meraviglia tra le meraviglie, raggiungibile da una gola lunga circa un chilometro e mezzo e in alcuni punti molto stretta (per attraversarla si possono utilizzare i cavalli e per chi lo desidera - in maniera molto ridotta - calessi a 2 posti a pagamento).
Durante l'Esodo, Mosè e gli Israeliti passarono proprio nell' area di Petra e, secondo la tradizione, la sorgente di Wadi Musa (Valle di Mosè) sarebbe il luogo in cui Mosè colpì la roccia, facendo sgorgare l'acqua. Superando il "al Khazneh" o casa del tesoro, un monumento la cui natura non è ancora chiara, si salirà verso i luoghi sacri, antichi santuari a cielo aperto che dominano la città fino a raggiungere l'ara di Abramo.
Si visiteranno inoltre monumenti di incredibile bellezza, come il Monumento del Leone, il Tempio Giardino, la Tomba Rinascimento. In tempo utile partenza per il deserto al campo tendato nei pressi di Aqaba. Sistemazione in campo tendato, cena e pernottamento.

30 dicembre, sabato: WADI RUM | ALLENBY BORDER | GERUSALEMME

In mattinata escursione nel deserto dove attraverseremo il cuore della terra di Edom raggiungendo la località denominata Wadi Rum: il parco è stupefacente per i reperti geologici che contiene e per la fantasia delle forme della roccia. Partenza per il confine con la Giordania in località Alllenby: congedo dalla guida locale e attraversamento della frontiera (che potrà durare sino 3 ore); incontro con l’animatore spirituale di Terra Santa e proseguimento per Gerusalemme. Sistemazione in albergo | casa religiosa, cena e pernottamento.

31 dicembre, domenica: GERUSALEMME

In primissima mattinata, partenza per Gerusalemme: raggiungeremo il Muro della cinta erodiana, denominato Ha Kothel, il posto più sacro della religione ebraica che si ergeva sul Monte Moria: dal piazzale (senza salire) vedremo le cupole delle moschee islamiche di Al’ Aqsa e della Roccia – non visitabili. Passando dalla Porta di Sion o da quella dei Magrebini, raggiungeremo a piedi il Cenacolo sul Monte Sion, dove faremo memoria dell’ultima cena e della discesa dello Spirito Santo. Visita al Cenacolino francescano, alla Basilica della Dormizione e alla Chiesa del
Gallicantu.
Nel pomeriggio saliremo al Monte degli Ulivi: sosta all’Edicola dell’Ascensione, alla chiesa che conserva la Grotta detta del Pater Noster e al Dominus Flevit. Raggiugeremo infine il Getzemani, o Basilica delle Nazioni, la Grotta dell’Arresto e la chiesa ortodossa della Tomba di Maria. Nota bene: in Israele il 31 dicembre non è l’ultimo giorno dell’anno e non viene festeggiato.

01 gennaio, lunedì: VIA DOLOROSA

In mattinata, in base all’orario di sveglia, proseguimento delle visite alla città: visita alla Chiesa di St. Anna e alla Piscina Probatica. Poi, percorreremo a piedi la “Via Dolorosa”, lungo un itinerario sul quale, per devozione popolare, sono segnate diverse stazioni della Via Crucis. Nel percorso prevediamo solo alcune visite: alla Chiesa della Flagellazione; alla 6° stazione (dedicata a Veronica); alla 9° stazione (dove si trova il patriarcato copto); alla Basilica della Resurrezione, con la visita approfondita al Calvario e al Santo Sepolcro. Tempo libero.

02 gennaio, martedì: IL LAGO DI TIBERIADE

Dopo la prima colazione, alla mattina presto partenza perla Galilea, il lago di Tiberiade, luogo della chiamata dei primi 4 discepoli e dell’attività messianica di Gesù, che comprendeva l’insegnamento nelle sinagoghe, la guarigione dalle malattie, la chiamata e la formazione dei discepoli, la preghiera.
Inizieremo con la sosta al Monte delle Beatitudini; raggiungeremo poi Cafarnao per visitare il sito e la chiesa dedicata a Pietro. Condizioni atmosferiche permettendo, salperemo su un battello per raggiungere il Kibbutz di En Gev per il pranzo. Sempre costeggiando il lago raggiungeremo la località di Tabgha dove visiteremo la Chiesa del Primato (la Chiesa Benedettina della Moltiplicazione dei pani è chiusa la domenica). Proseguimento per Nazareth, sistemazione in albergo | casa religiosa, cena e pernottamento.

03 gennaio, mercoledì: NAZARETH | CANA | TABOR

In mattinata visiteremo Nazareth, il luogo dove l’evangelista Matteo pone la Santa Famiglia e dove, Gesù ha insegnato di sabato nella sinagoga. Visita alla Basilica dell’Annunciazione e alla Chiesa di S. Giuseppe, la Chiesa ortodossa di San Gabriele, detta “Fontana della Vergine”. In tempo utile partenza per Cana per il rinnovo delle promesse matrimoniali. Dopo il pranzo raggiungeremo il Monte Tabor dove faremo memoria della Trasfigurazione di Gesù e visita della chiesa francescana che ne fa memoria. Rientro a Nazareth, facendo una sosta a Cana di Galilea.
Cena e pernottamento.

04 gennaio, giovedì: NAZARETH | TEL AVIV | ROMA | ITALIA

In mattinata partenza per l’aeroporto di Tel Aviv; disbrigo delle operazioni d’imbarco e partenza per l’Italia transitando per l’aeroporto di Roma; arrivo a destinazione nel tardo pomeriggio.

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