Terra Santa per coppie

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“Nel vostro cammino familiare, voi condividete tanti momenti belli: i pasti, il riposo, il lavoro in casa, il divertimento, la preghiera, i viaggi e i pellegrinaggi (...) Tuttavia, se manca l'amore manca la gioia, e l'amore autentico ce lo dona Gesù”

(Lettera del Papa alle famiglie, 2 febbraio 2014)

  •   Pensato per coppie che desiderano riscoprire e gustare la loro vocazione, attraverso un itinerario nella Terra del Santo, lo sposo dell’umanità

  •   Per gustare la Buona Notizia della vita di coppia nei grandi racconti della Scrittura, narrati e drammatizzati nei luoghi biblici

  •   Per scoprire la dimensione simbolica della vita a due, immagine del rapporto tra Dio e il suo Popolo e tra Gesù e la sua Chiesa

  •   Per sperimentare la forza coinvolgente della drammatizzazione delle storie bibliche 

    Guidati da Marco e Daniela Tibaldi.

    Marco e Daniela vivono a Bologna, sono sposati da 25 anni e hanno quattro figli. Da diversi anni si occupano della formazione delle coppie di fidanzati e di sposi e degli operatori diocesani della pastorale famigliare. Marco è teologo, animatore di pellegrinaggi e membro dell'Apostolato biblico nazionale della CEI. Daniela è pedagogista, insegnante di religione e direttrice dell'Associazione Sale e Lievito. 

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02 agosto, mercoledì: BOLOGNA (altri aeroporti su richiesta) | TEL AVIV | SDE BOKER

Il deserto: luogo dell’incontro cuore a cuore
Ritrovo dei partecipanti all’aeroporto di Bologna; disbrigo delle operazioni d’imbarco e partenza con volo di linea per Tel Aviv, via Istanbul; all’arrivo partenza verso Sud per il deserto il Negev, dove è vissuto Abramo: arrivo in località Sde Boker, sistemazione in kibbutz, cena e pernottamento.
Nel deserto meditiamo su quanto il Creatore ha cominciato a fare per primo, ben prima che gli uomini e le donne esistessero, per ospitarli in una meravigliosa terra-giardino.
La creazione culmina nell’incredibile sogno di Dio di fare dell’uomo e della donna la sua immagine e somiglianza. Un grande sogno che neanche le cadute della coppia, sedotta dal Nemico, hanno potuto annullare.

03 agosto, giovedì: SDE BOKER | EN AVDAT | AVDAT | KFAR HANOKDIM

La coppia chiamata a riparare il volto dell’umanità
In mattinata, dopo aver contemplato il deserto di Zin, raggiungeremo la località di En Avdat, un’oasi attraversata da un wadi, che risaliremo a piedi sino a raggiungere l’antica città nabatea di Avdat. T empo per la visita. Proseguimento verso il deserto dell’Aravah in località Kfar Hanokdim. Sistemazione in campo tendato, cena e pernottamento.
Dio non si rassegna alle nostre fughe e investe, secondo il suo progetto originario, su una coppia - Abramo e Sara - per rimettere in sesto l'umanità. Le loro debolezze umane divengono occasione per il manifestarsi della misericordia di Dio e mettono in luce il ruolo chiave delle coppie nel dare corpo e vita alla storia della salvezza.

04 agosto, venerdì: MASADA | WADI ARRUGOT | TIBERIADE

Il corpo dell’altro come dono e luogo d’incontro con Dio
In mattinata saliremo a Masada per la visita all’antica fortezza erodiana e per poi rinfrescarci nelle acque dolci del wadi Arrugot, che attraverseremo con i piedi dentro le acque basse del torrente (1 ora in andata e altrettanto in ritorno). In bus costeggeremo il Mar Morto sino a raggiungere il fiume Giordano, rimanendo sempre nella sua depressione e lasciandoci sulla sinistra l’oasi di Gerico. In serata raggiungeremo le acque vive del lago di Tiberiade. Sistemazione, cena e pernottamento.
Le oasi sono lo sfondo geografico per meditare il Cantico dei Cantici, considerato lo scrigno del tesoro, il cuore delle Sacre Scritture. L'amore descritto nel Cantico è il tenero e appassionato idillio di un uomo e una donna carnali, instancabilmente tesi al desiderio e alla contemplazione della bellezza del corpo dell'altro...

05 agosto, sabato: LAGO DI TIBERIADE | WADI HAMMAN

La coppia: il luogo di intimità e condivisione a immagine di Dio
In mattinata ammireremo la regione della Galilea e l’omonimo lago dall’alto del Wadi Hamman. Successiva navigazione sul lago. Nel pomeriggio visita ai luoghi più significativi che hanno fatto da sfondo all’attività messianica di Gesù: Cafarnao, Tabgha (chiesa della Moltiplicazione di pani e chiesa del primato) Monte delle beatitudini. Rientro, cena e pernottamento.
L’intimità della coppia è immagine delle relazioni che instaura Gesù, amico appassionato degli uomini, pronto a donarsi come pane ed infine con tutto sé stesso. Lo stile degli incontri di Gesù, nella giornata tipica del suo ministero, si riflette sullo stile dell'invio in missione della sua Chiesa, in cui la coppia gioca un ruolo fondamentale.

06 agosto, domenica: CANA | NAZARETH | BEITH ALPHA

Il quotidiano come luogo di incarnazione della Buona Notizia.
In mattinata ci trasferiremo a Cana di Galilea, dove c’è la memoria del primo segno di Giovanni; sosta a Nazareth per la visita alla Basilica dell’Annunciazione e a quella di San Giuseppe. Tempo per la riflessione e partenza per la Giudea facendo una sosta al Kibbutz di Beith Alfa dove ammireremo il pavimento di un’antica sinagoga. Proseguimento per Betlemme; sistemazione, cena e pernottamento.

07 agosto, lunedì: BETLEMME | GERUSALEMME

La coppia come donatrice di vita
In mattinata visita alla Basilica della Natività e al Campo dei Pastori che fa memoria dell’incontro dei pastori con gli Angeli. Tempo dedicato ad incontri con comunità cristiane locali significative. Partenza per Gerusalemme e breve giro orientativo della città cominciando dalla parte ebraica: raggiungeremo il Muro della cinta erodiana, denominato Ha Kothel, il posto più sacro della religione ebraica e dove ora si ergono le moschee islamiche Al’Aqsa e la Cupola della Roccia – non visitabili. Sistemazione in albergo | casa religiosa, cena e pernottamento.
Con la nascita di Gesù la Buona Notizia si fa carne, prende spazio attraverso i gesti di accoglienza e di cura di una famiglia. La piccolezza della coppia umana diviene luogo privilegiato di manifestazione di Dio, e gli sposi condividono la missione divina di diffondere la vita in abbondanza.

08 agosto, martedì: GERUSALEMME: Monte Sion e Monte degli Ulivi

La coppia, mistero grande dell'amore gratuito
In mattinata, passando per la porta di Sion, ci trasferiremo sul Monte Sion per la visita al Cenacolo, dove faremo memoria dell’ultima cena e della discesa dello Spirito Santo, al Cenacolino francescano, alla Basilica della Dormizione e alla Chiesa del Gallicantu, dove si ricorda il rinnegamento di Pietro. Nel pomeriggio saliremo al Monte degli Ulivi: sosta all’Edicola dell’Ascensione, alla chiesa che conserva la Grotta detta del Pater Noster e al Dominus Flevit. Raggiugeremo infine il Getzemani, o Basilica delle Nazioni, la Grotta dell’Arresto e la chiesa ortodossa della Tomba di Maria.
In questa giornata ripercorriamo a Gerusalemme i luoghi dove Gesù ha trascorso i suoi ultimi giorni. In particolare, nel Cenacolo facciamo memoria dell'eucaristia: Gesù si fa piccolo come un pezzo di pane e un bicchiere di vino per essere a disposizione di tutti, gratuitamente, anche di chi lo sta tradendo o abbandonando. In questo modo ci fa vedere che l'amore è più forte del male, che l'amore dura per sempre, che Dio è amore. È questo il mistero grande di cui la famiglia nel sacramento del matrimonio diventa simbolo.

09 agosto, mercoledì: GERUSALEMME: la città vecchia

La coppia chiamata a vita nuova
In mattinata visiteremo la Chiesa di St. Anna e la Piscina Probatica. Poi, percorreremo la “Via Dolorosa”, lungo un itinerario sul quale, per devozione popolare, sono segnate le diverse stazioni della Via Crucis. Nel percorso prevediamo solo alcune visite: alla Chiesa della Flagellazione; alla 6° stazione (dedicata a Veronica); alla 9° stazione (dove si trova il patriarcato copto); alla Basilica della Resurrezione, con la visita approfondita al Calvario e al Santo Sepolcro. Il pomeriggio sarà dedicato a visite personali o alla preghiera.
La visita di oggi al Santo Sepolcro intende infonderci una grande speranza. Vedere la tomba vuota di Gesù ci ricorda che anche noi siamo destinati a risorgere anima e corpo. Come possiamo credere che sia veramente risorto? Prima di tutto, facendo memoria del modo in cui è morto, a cominciare dalle ultime ore della sua vita, raccontate nelle stazioni della via crucis. Gesù sceglie le donne, spose e madri come prime testimoni della sua risurrezione, perché portino la buona notizia prima di tutto in famiglia e da lì a tutto il mondo.

10 agosto, giovedì: EMMAUS | TEL AVIV | BOLOGNA (altri aeroporti su richiesta)

La coppia, un amore che si rinnova sempre
In mattinata, partenza per Emmaus (Abu-Ghosh) in una delle probabili località dove è ambientato l’episodio dell’incontro del Risorto con i due discepoli. Al termine della visita, in tempo utile, avverrà il trasferimento in aeroporto, operazioni d’imbarco e partenza per l’Italia. (transitando per lo scalo di Istanbul). Termine dei servizi.
Scoprire la buona notizia sperimentata dai due di Emmaus. Gesù risorto si prende cura di chi è rimasto deluso da lui, a causa della sua morte in croce, ed ora è in fuga. Come hanno fatto a riconoscerlo? Gli hanno confidato le loro tristezze, si sono lasciati scaldare il cuore dalla sua Parola, lo hanno invitato ad entrare nella loro casa. Questo itinerario simbolicamente si applica perfettamente anche alla coppia che ha in queste indicazioni un preciso programma di vita

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