Le sante indulgenze

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Le sante indulgenze sono frutto della riconciliazione con Dio, legato agli effetti del sacramento della Penitenza. Esse si applicano ai vivi e ai defunti e possono essere parziali o plenarie.

E' concessa l'indulgenza plenaria:
a) Ai fedeli del luogo nei giorni festivi e nel giorno in cui si commemora il Mistero a cui il santuari si riferisce;
b) ai pellegrini in occasione della loro visita ai Santuari, tenuto conto del principio che "l'indulgenza plenaria può essere acquisita una sola volta al giorno."

Elenco dei Santuari:
a) Gerusalemme: Santo Sepolcro, Calvario, Basilica del Getsemani, Cenacolo;
b) Ain Karem: Visitazione, Chiesa di S. Giovanni Battista;
c) Betlemme: Grotta della Natività;
d) Nazaret: Basilica dell'Annunciazione, Chiesa di San Giuseppe;
e) Monte Tabor: Basilica della Trasfigurazione;
f) Tabgha: Chiesa del Primato (concessione perpetua);

Indulgenze legate ad altre celebrazioni:
Secondo il manuale delle Indulgenze, si concede indulgenza plenaria al fedele che compie il pio esercizio della Via Crucis. Secondo detto Manuale al pio esercizio della Via Crucis sono equiparati, anche per quanto riguarda l'indulgenza, glia altri pii esercizi, approvati dall'Autorità competente, dei luoghi nei quali si commemora la Passione e la morte del Signore, sempre mantenendo la divisione in quattordici stazioni. Ciò vale in modo speciale per la Processione quotidiana che viene fatta dai francescani al Santo Sepolcro.

Condizioni
Per l'acquisto delle sante indulgenze si richiede:
confessione, comunione, recita di un Pater ed Ave secondo l'intenzione del Romano Pontefice e di un Pater e Credo.

(da C. Baratto, Guida di Terra Santa, Edizioni Custodia di Terra Santa, p.VII)

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